Perché rivolgersi a un medico veterinario esperto in nutrizione?

Spesso pensiamo che nutrire il nostro cane o gatto sia un gesto semplice, quasi automatico. Tuttavia, la scienza moderna ci dice il contrario: l'alimentazione è il primo strumento di prevenzione e, in molti casi, una vera e propria terapia. Ma perché, tra tante informazioni disponibili online e sugli scaffali dei negozi, dovremmo scegliere la consulenza di un Medico Veterinario esperto in nutrizione?

Ecco i pilastri che rendono questa figura professionale indispensabile per la salute del tuo pet.

1. Personalizzazione del piano nutrizionale, mirata esclusivamente alla salute e al benessere del paziente

Ogni animale è un ecosistema unico. Un piano nutrizionale non può basarsi solo sul peso, ma deve considerare l'età, la razza, il livello di attività fisica, lo stato fisiologico , l’ambiente in cui vive e molti altri parametri. La letteratura scientifica evidenzia come le esigenze energetiche (MER - Maintenance Energy Requirement) possano variare fino al 20-30% tra individui della stessa razza e peso [3]. Solo un esperto può calcolare con precisione il fabbisogno calorico e dei micronutrienti per evitare squilibri che, nel lungo periodo, portano a patologie metaboliche.

2. Flessibilità: Evolvere insieme al paziente

Il piano nutrizionale non può essere statico. Un cucciolo in crescita, una femmina in lattazione o un cane anziano hanno necessità diverse , che a loro volta si modificano con il tempo. Il vostro Veterinario esperto in nutrizione conosce il suo trascorso, le sue necessità effettive e i suoi gusti, e può seguirlo al meglio, passo dopo passo. 

Un esempio fra tutti sono le valutazioni del "Body Condition Score" (BCS) e del "Muscle Condition Score" (MCS), strumenti validati dalla ricerca per valutare lo stato di salute reale, adattando la dieta ai cambiamenti biologici e ai gusti del Pet [4].

Desideri per il tuo Pet un'alimentazione personalizzata, bilanciata e flessibile?

3. Coordinazione fra Medicina e Nutrizione

Questo è il punto più critico. Quando il cibo smette di essere solo "sostentamento" e diventa parte della salute e della cura? 

Alcuni farmaci per esempio possono ridurre l’assorbimento di vitamine e minerali, oppure cambiare il fabbisogno di certi nutrienti. Un veterinario nutrizionista è l’unico professionista che sa unire dieta e cure mediche, che è in grado di valutare questi aspetti a 360° e può costruire un piano alimentare su misura.

Quando un animale è in buono stato di salute, gli elementi della sua dieta, se ben scelti e bilanciati in base alle sue specifiche esigenze, possono fare la differenza nel modo in cui potrà rispondere agli eventi futuri.

Se un animale ha delle patologie e/o prende medicine, il cibo inoltre non è più ‘neutro’: può influenzare la terapia, così come la terapia può influenzare il modo in cui il cibo viene elaborato dall’organismo.

Ma quali sono le principali influenze che ha il cibo che somministriamo ai nostri animali?

  • Supporto al mantenimento del suo metabolismo: una nutrizione specialistica non si limita a fornire energia, ma ottimizza i processi biochimici cellulari. Attraverso il bilanciamento di nutrienti chiave e specifici rapporti tra proteine e grassi, il Veterinario nutrizionista aiuta a preservare la massa magra e a massimizzare l'efficienza metabolica [6]. Questo previene l'infiammazione cronica silente, mantenendo il pet vitale e reattivo anche con l'avanzare dell'età.
  • Prevenzione delle patologie: l'alimentazione è il pilastro della medicina preventiva! Agendo sul microbiota intestinale, essa rinforza le difese immunitarie e scherma l'organismo da malattie sistemiche [7]. Una calibrazione precisa di minerali e antiossidanti fin dalla giovane età permette di prevenire, ad esempio , l'insorgenza di urolitiasi, patologie ortopediche dello sviluppo e declino renale, garantendo una maggiore longevità al paziente [3][6].

Un’alimentazione bilanciata fornisce inoltre i "mattoni" essenziali (aminoacidi) necessari ai processi anabolici di crescita e riparazione dei tessuti [3]. I nutrienti corretti permettono la sintesi di ormoni e molecole di segnalazione indispensabili per lo scambio d'informazioni tra gli apparati [8]. Senza questo supporto chimico vitale, le funzioni organiche e l'omeostasi biochimica vengono compromesse, influenzando direttamente la salute e la vitalità di cane e gatto [9].

  • Gestione delle Patologie: In caso di patologie, per esempio insufficienza renale, cardiopatie o dermatiti, la dieta deve essere bilanciata con precisione chirurgica. Un eccesso o una carenza di specifici nutrienti e/o minerali può vanificare l'effetto dei farmaci [2].
  • Interazioni Farmaco-Nutriente: cibo e medicinali non sono compartimenti stagni: possono influenzarsi a vicenda, modificando il modo in cui l'organismo reagisce alla terapia o come utilizza le vitamine e i minerali contenuti nel pasto [4]

Per esempio, i diuretici o i corticosteroidi, possono alterare l'escrezione di potassio o il metabolismo del glucosio [4].

  • Nutraceutica: L'integrazione mirata alla patologia di nutrienti come gli acidi grassi, gli antiossidanti o i prebiotici deve essere validata scientificamente per dosaggio e biodisponibilità, evitando il "fai da te" che spesso risulta inefficace o dannoso [4].

4. Imparzialità e Obiettività

A differenza dell'industria mangimistica, il Medico Veterinario che formulerà il piano alimentare del vostro Pet non ha interessi commerciali, ha come unico obiettivo la salute del paziente e la formulazione di una dieta avviene senza conflitti di interesse.

Mentre il marketing delle aziende che producono alimenti commerciali deve fare presumibilmente in modo che vengano bilanciati la qualità degli alimenti con il profitto, e questo potrebbe influire sulla scelta delle materie prime e delle formulazioni, il Medico Veterinario esperto in nutrizione si concentra sul valore biologico delle proteine e sul profilo amminoacidico reale, prevenendo patologie emergenti legate a diete commerciali sbilanciate [2].

5. La Freschezza delle materie prime

La preparazione casalinga assicura l’assenza di conservanti e additivi, e mantiene intatte le sostanze benefiche che si possono degradare quando il cibo viene conservato a lungo.

Scegliere una dieta casalinga formulata da un Veterinario esperto significa inoltre puntare sulla biodisponibilità degli alimenti forniti: processi industriali di estrusione ad alte temperature , per esempio, possono degradare vitamine termosensibili e alterare la qualità dei grassi. L'uso di ingredienti freschi permette di mantenere intatte le proprietà nutritive, poiché la lavorazione industriale può impattare negativamente sulla biodisponibilità di alcuni micronutrienti essenziali [1][5].

 

Bibliografia Scientifica

[1] Zentek, J., & Meyer, H. (2022). Nutrition of the Dog and Cat.

[2] Freeman, L. M., et al. (2019). "Diet-associated dilated cardiomyopathy in dogs: what do we know?". JAVMA.

[3] National Research Council (NRC) (2006).Nutrient Requirements of Dogs and Cats. National Academies Press.

[4] Hand, M. S., et al. (2010). Small Animal Clinical Nutrition.

[5] Seneviratne, M., et al. (2016). "Bioavailability of nutrients in canned vs. fresh food for pets". Journal of Animal Physiology and Animal Nutrition.

[6] Kealy, R. D., et al. (2002). "Effects of diet restriction on life span and age-related changes in dogs". JAVMA.

[7] Suchodolski, J. S. (2011). "Microbes and gastrointestinal health of dogs and cats". Journal of Animal Science.

[8] Zoran DL. The carnivore connection to pathologic states in cats. J Am Vet Med Assoc, 2002. (PMID: 12436965).

[9] Laflamme DP. Pet food safety: dietary protein. Vet Clin North Am Small Anim Pract, 2008. (PMID: 18672151).